Molti marchi si chiedono: il packaging ecologico è una moda di breve periodo o una tendenza di lungo termine? Lumepacking realizza packaging personalizzato in carta per marchi europei e statunitensi di e-commerce. Questo articolo risponde con due tipi di dati: ricerche sui consumatori e normativa UE.
Tendenza del packaging ecologico: i dati chiave
- 51%: nell'indagine McKinsey del 2025, il 51% dei consumatori ha dichiarato che l'impatto ambientale del packaging è "molto importante" o "estremamente importante", come nel 2020 (51%) e vicino al dato del 2023 (52%).
- Primi 3: carta e vetro si collocano tra i primi 3 "materiali più ecologici" nella percezione dei consumatori in tutti gli 11 paesi; la pellicola di plastica è ultima in 10 paesi.
- Circa 40%–85%: la quota di persone disposte a pagare di più per un packaging ecologico, dal 40% circa in Giappone all'85% circa in India.
- 40%: il PPWR UE limita al 40% lo spazio vuoto negli imballaggi per l'e-commerce, applicabile dal 12 agosto 2026.
L'atteggiamento dei consumatori verso il packaging ecologico: l'attenzione è stabile, ma non scompare
L'indagine globale McKinsey 2025 sul packaging ha coinvolto Brasile, Cina, Francia, Germania, India, Italia, Giappone, Messico, Svezia, Regno Unito e Stati Uniti, con 11.136 intervistati.
L'indagine mostra che l'attenzione dei consumatori alla sostenibilità del packaging è rimasta pressoché invariata tra il 2020 e il 2025. Rispetto a prezzo e qualità, la sostenibilità è scesa in classifica. In altre parole, essere ecologici è un valore aggiunto, ma raramente è la prima considerazione dell'acquirente.
Chi è disposto a pagare di più si concentra tra Generazione Z, millennial e persone ad alto reddito. In Germania, ad esempio, l'8% delle persone è disposto a pagare "molto di più", e tra i millennial ad alto reddito la quota sale al 25%.
Dati dell'indagine McKinsey 2025 e 4 modi per sostituire la plastica con packaging in carta
PPWR UE: il packaging ecologico passa da "facoltativo" a "obbligatorio"
- Spazio vuoto: gli imballaggi per l'e-commerce non possono superare il 40% di spazio vuoto.
- Materiali: è vietata l'aggiunta intenzionale di PFAS negli imballaggi a contatto con alimenti.
- Etichette: nel 2028 saranno introdotte etichette di smistamento armonizzate.
- Riciclabilità: dal 2030 gli imballaggi dovranno rispettare requisiti di riciclabilità.
Questi requisiti non distinguono per origine né per dimensione dell'azienda: si applicano a tutti gli imballaggi immessi sul mercato UE.
Chi spinge il packaging ecologico: marchi e produttori di packaging
Nell'indagine McKinsey, i consumatori di tutti gli 11 paesi ritengono che marchi e produttori di packaging debbano assumersi la principale responsabilità ambientale, prima dei consumatori stessi, dei rivenditori e dei governi.
Questo significa che gli acquirenti non pagano necessariamente di più per la sostenibilità, ma si aspettano che i marchi la realizzino di propria iniziativa.
Come rendere il packaging più ecologico senza aumentare troppo i costi
1. Eliminare i componenti in plastica
Sostituire le finestre in PVC con una finestra in carta o con un design senza finestra, e sostituire EVA e schiuma con vassoi in carta o in carta-plastica.
2. Passare a un unico materiale
Una struttura interamente in carta è più facile da riciclare e risponde meglio ai requisiti di riciclabilità del PPWR.
3. Progettare la scatola sulle dimensioni del prodotto
Meno spazio vuoto significa rispettare il limite del 40% e ridurre anche i costi di trasporto.
4. Usare scatole pieghevoli al posto di quelle rigide
Si spediscono piatte, riducendo volume di trasporto e spazio di magazzino.
Come iniziare
Invia a Lumepacking dimensioni, materiali e mercato di vendita del tuo packaging attuale. Verificheremo se spazio vuoto e materiali rispettano il PPWR e proporremo soluzioni sostitutive e campioni.





